Oggi ce stanno troppe cose superflue e troppe cose ormai messe in un angolo della cantina, o della nostra capoccia, ad ammuffire ma che rappresentano un periodo bene definito.
Dipende in che anno sei nato e me capirai.
E se penso alla fanciullezza e all'adolescenza spensierata la collego a cose ben precise come:
la bicicletta dell'atala- i mercatini in classe dove te vendevi le cazzate- il walkman - il primo lettore CD senza antishock - il pezzetto di carta che mettevi nella linguetta delle cassette per registrarci sopra - il wrestling commentato da Dan Peterson - le schede telefoniche che poi collezionavi - il telefono della SIP che se poteva lucchettare - i Nirvana - la carta da gioco infilata nei raggi della ruota della bici - le figurine dei calciatori dentro le gomme - Volpi e Poggi che erano introvabili - Karate Kid - rialzo - tocca fulmine - le manganellate a carnevale - i Push Pop - le 500 lire de pizza bianca - le 500 lire de goleador - i Pog - i telefilm adolescenziali - Friends - le Magic - le catene e i moschettoni comprate al ferramenta - le spille da balia - la busta mille sorprese del giornalaio - le prime uscite di ogni cosa dal giornalaio - la seconda uscita che non compravi mai perchè costava il triplo - lo scudo dello scarabeo - se eri ciccione andavi in porta - MSN - il 56K - la nintendo - le sale giochi - il 3310 - le fughe dal controllore - le manine di gomma appiccicosa sui soffitti - i raudo manna - le partite di calcio per strada dove il risultato non contava ma vinceva sempre chi faceva l'ultimo gol - la Reebok - le VHS - la sigla del film della RAI il lunedì - il Festivalbar - X-files - la posta di Sonia - il tizio delle televendite con l'asma - Playboy e Le ore - Solletico - Tira e Molla - La traversa di Di Biagio ....
continuate con le vostre cose...
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